Menu

Carbonio e titanio per l’Aprilia RSV4 1100 Factory

Carbonio e titanio per l’Aprilia RSV4 1100 Factory

Aprilia RSV4 1100 Factory

Il progetto RSV4 persegue da sempre un obiettivo dichiarato: essere senza compromessi la migliore e più veloce superbike, la più vicina per prestazioni ed efficacia alle moto Aprilia dedicate alle corse.

Aprilia RSV4 1100 Factory – l’ultimo step di questa linea evolutiva – vanta performance eccezionali abbinate a una ciclistica da corsa e a un pacchetto di controlli elettronici entrambi ulteriormente evoluti.

Coerentemente all’esclusività di questo modello, il Centro Stile di Aprilia ha lavorato per rendere RSV4 1100 Factory unica e riconoscibile anche dai colori e dalla cura dei dettagli. Gli accostamenti cromatici puntano a esaltare l’esclusività dei materiali nobili come il carbonio (del parafango anteriore, dei fianchetti, della protezione del terminale di scarico e delle appendici aerodinamiche), a contrasto con la finitura in titanio del terminale di scarico omologato Akrapovic, tonalità ripresa dai cerchi in alluminio forgiato.

Per le grafiche delle sovrastrutture è stato scelto un accattivante look total black opaco che permette di esaltare tutta la bellezza dello scultoreo telaio a doppio trave e del forcellone realizzati in alluminio. Viste le incredibili prestazioni raggiunte da RSV4 1100 Factory, Aprilia introduce per prima su una superbike di serie le appendici aerodinamiche sulla carenatura, grazie proprio allo sviluppo fatto da Aprilia Racing nel prototipo RS-GP, dalle quali derivano.

La particolare forma studiata in galleria del vento e l’inclinazione con cui sono montate sfruttano la pressione verso il basso dell’aria incanalata, consentono alle winglets di aumentare la stabilità alle alte velocità, contribuendo a diminuire la tendenza all’impennata in uscita di curva e aumentando al contempo la stabilità nelle staccate violente. 

Prestazioni record per il V4 1100 Aprilia

Con l’introduzione di RSV4 1100 Factory, Aprilia rende disponibili le prestazioni massime a cui un motociclista sportivo possa attualmente ambire, abbinate a quel carattere e al sound inimitabile del V4 di Noale. Non esiste un altro propulsore del genere che possa vantare una storia di successi lunga dieci anni. Una piattaforma in grado di accontentare le esigenze del motociclista sportivo più evoluto e rappresentando anche una base eccezionale per lo sviluppo di un motore da corsa. Dopo aver raggiunto in configurazione omologata di serie nel 2017 la soglia dei 201 CV, il V4 di Aprilia arriva ad una nuova svolta evolutiva, aumentando la cilindrata fino a 1078 cc. Questa modifica è stata deliberata sulla base dell’esperienza e degli ottimi riscontri di critica e pubblico già ottenuti con tale soluzione su Tuono V4, la versione naked di RSV4 passata da 1000 a 1100 cc già dal 2015. 

La cilindrata del motore di RSV4 1100 Factory è ottenuta grazie a nuovi pistoni dall’alesaggio passato da 78 a 81 mm; la corsa di 52,3 mm rimane invariata rispetto al motore V4 1000 che equipaggia ancora RSV4 RR.

Invariata anche il rapporto di compressione di 13,6:1. Per migliorare la lubrificazione a carter umido interviene una nuova pompa dell’olio dalla maggiore portata; la temperatura del pistone è ora abbassata grazie all’utilizzo di un doppio getto d’olio. La distribuzione vanta una fasatura delle valvole di aspirazione ottimizzata, mentre la trasmissione primaria conta ora su un rapporto più lungo per la quinta e la sesta marcia. L’iniezione elettronica adotta ora un supporto della valvola a farfalla dal profilo più aerodinamico, per migliorare la permeabilità fluidodinamica.

La centralina Magneti Marelli 7SM ECU ha una nuova mappatura specifica, con una gestione del limitatore posto a 13.600 giri/min.

La potenza massima sale così a 217 CV a 13.200 giri/min, valore di assoluto riferimento nella categoria; anche la coppia massima beneficia di tali modifiche, ottenendo un netto innalzamento lungo tutto l’arco di più del 10% rispetto al motore da 1000 cc e arrivando a toccare un valore massimo di 122 Nm a 11.000 giri/min.

Valore molto importante per rendere RSV4 1100 Factory non solo più efficace in accelerazione anche ai bassi regimi in circuito, ma anche più elettrizzante da guidare su strada. Infine l’impianto di scarico è stato ottimizzato non solo nel layout dei collettori, ma aggiungendo anche di serie il terminale Akrapovic omologato in titanio, notevolmente più leggero rispetto alla precedente unità. La nuova Aprilia RSV4 1100 Factory beneficia infine di una calibrazione più fine e adatta alle rinnovate prestazioni del suo pacchetto di controlli elettronici APRC.








L’articolo Carbonio e titanio per l’Aprilia RSV4 1100 Factory proviene da ReportMotori.it.


Carbonio e titanio per l’Aprilia RSV4 1100 Factory

REPORT-MOTO VIDEO

Iscriviti alle nostre newsletter...